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Compiano
Immagine: Compiano
Compiano, qualificata come uno dei “Borghi più belli d'Italia”, ha il privilegio di un'invidiabile posizione, distesa lungo il crinale di un colle che domina il percorso del fiume Taro e i valichi appenninici di collegamento tra l'Emilia-Romagna, la Toscana e la Liguria.

Compiano appare già, a partire dal XI secolo, da notizie storiche certe, un piccolo borgo medioevale fortificato con giurisdizione sull'Alta Valle del Taro, ma l'analisi muraria del Castello di Compiano ci mostra la presenza di vestigia di epoca carolingia. Intorno al mille Compiano è sotto la dinastia dei Malaspina, mentre dal XIII secolo ha inizio il dominio della famiglia dei Landi che durerà più di 400 anni, la più longeva Signoria d'Italia. Alle soglie del 700 Compiano passò sotto i Farnese e da quel momento iniziò il declino del borgo rispetto allo splendore che l'aveva caratterizzato, quando era sotto il dominio dei Landi. All'epoca del Ducato di Maria Luigia d'Austria il Castello di Compiano diventò prigione di Stato e al suo interno furono rinchiusi i carbonari dei moti del 1821. Nel corso della II° guerra mondiale il paese di Compiano riacquista prestigio e nel 1944 diventa capitale del Territorio libero della Valtaro. Nel dopoguerra il Castello di Compiano fu acquistato dalla Marchesa Lina Raimondi Gambarotta che nel '87, alla sua morte, lo lasciò al Comune.

Oggi il Castello di Compiano è aperto al pubblico per visite guidate e al suo interno è possibile ammirare il Museo della Marchesa Raimondi Gambarotta, che conserva l'arredamento e gli oggetti d'arte, quali scultura, arazzi e dipinti di differenti stili e di varia provenienza appartenenti all'ex proprietaria. Dal luglio 2002 il castello ospita il Museo Massonico Internazionale “Orizzonti Massonici”, primo ed unico in Italia del suo genere.
Un'attrattiva del borgo medievale di Compiano è il Museo degli Orsanti, girovaghi originari del luogo che nel 1800 e primi del novecento percorrevano le strade di tutta Europa, guadagnandosi da vivere con spettacoli in piazza di scimmie e orsi ammaestrati.
Rappresentazione degli spettacoli all'aperto di questi artisti di strada è il Festival dei Girovaghi che si tiene ogni anno con il patrocinio degli enti istituzionali. Il Festival dei Girovaghi si inserisce all'interno di un intenso programma di iniziative storico-culturali che movimentano l'estate compianese, come la manifestazione “Antiche Botteghe”, durante la quale le antiche botteghe del borgo vengono riaperte ed ospitano artisti di gran prestigio provenienti da tutta Italia.

Il prezioso patrimonio artistico-culturale di Compiano viene valorizzato grazie alla presenza attiva sul territorio di associazioni culturali: Associazione Culturale Barbara Alpi, Associazione Compiano Arte e Storia, Associazione P.E.N. Club Internazionale e Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.
A Compiano è stato istituito nel 1991 proprio da una di queste associazioni il P.E.N. Club Italiano, il premio letterario che ogni anno l'Associazione P.E.N. Club Internazionale, associazione mondiale di poeti, saggisti e narratori, conferisce nella prima settimana di settembre al miglior libro presentato.
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