Agriturismi - Bed & Breakfast in Valtaro
Alloggi, soggiorni, itinerari, gastronomia, cultura, castelli
Valtaro, Borgo Val di Taro, Albareto, Appennino Parmense, Valle del Taro
Storia della Valtaro
La terra della Valtaro fu nel passato .....
La Valle del Taro, in epoca preromana, era abitata dai Liguri velleiati. Con l'estendersi dell'occupazione di questi territori da parte dei Galli prima e dei Romani poi, i Liguri si attestarono nella Liguria propriamente detta, dopo una strenua difesa sui monti dell'Alta Val Taro.
Durante l'epoca barbarica la Valle del Taro fu occupata dai Longobardi fin dall'epoca dell'invasione in Italia e a riguardo rimangono diverse testimonianze archeologiche. Tra il VIII e il X secolo anche nell'area dell'Alta Val Taro, così come in molte zone di transito, sorsero i monasteri benedettini. Questi monasteri avevano giurisdizione su vasti territori e proprio dal monastero di Bobbio, fondato da San Colombano, dipendeva Torresana, antico nome di Borgo Val di Taro, uno dei centri abitati più importanti assieme a Bedonia e Compiano.
La Valtaro è situata in una particolare posizione geografica alla confluenza di tre regioni (Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna), i cui confini corrono lungo i crinali che delimitano la valle. La Valtaro fu quindi nel passato zona di passaggio per mercanti, pellegrini, viaggiatori ed eserciti diretti ad uno dei tanti passi che permettevano un agevole raccordo tra regione padana, lunigiana e genovesato. Per posizione strategica nel possesso della Valtaro si susseguirono tra il tardo Medioevo e per tutta l'età moderna i domini di diverse casate nobiliari, tra i quali ricordiamo i Landi, i Malaspina, i Visconti, i Farnese, l'impero francese con Napoleone, l'impero austro-ungarico e i Borboni.
Dopo la sconfitta di Napoleone, Parma, Piacenza, Guastalla e quindi anche le località della Valle del Taro passarono sotto il governo di Maria Luigia.
Nel 1859 avvenne l'annessione dell'Emilia al Piemonte e da quel momento la storia di Borgotaro entra a far parte della storia nazionale.
Dopo l'8 settembre del '43 sui monti della Valtaro si organizzò un movimento di resistenza che vide impegnati partigiani, tedeschi e repubblichini di Salò in azioni di attacco e rastrellamento che insanguinarono l'intera vallata. La comunità di Borgotaro si distinse nella resistenza all'invasore a tal punto da essere poi insignita della “Medaglia al Valor Militare”.
Durante l'epoca barbarica la Valle del Taro fu occupata dai Longobardi fin dall'epoca dell'invasione in Italia e a riguardo rimangono diverse testimonianze archeologiche. Tra il VIII e il X secolo anche nell'area dell'Alta Val Taro, così come in molte zone di transito, sorsero i monasteri benedettini. Questi monasteri avevano giurisdizione su vasti territori e proprio dal monastero di Bobbio, fondato da San Colombano, dipendeva Torresana, antico nome di Borgo Val di Taro, uno dei centri abitati più importanti assieme a Bedonia e Compiano.
La Valtaro è situata in una particolare posizione geografica alla confluenza di tre regioni (Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna), i cui confini corrono lungo i crinali che delimitano la valle. La Valtaro fu quindi nel passato zona di passaggio per mercanti, pellegrini, viaggiatori ed eserciti diretti ad uno dei tanti passi che permettevano un agevole raccordo tra regione padana, lunigiana e genovesato. Per posizione strategica nel possesso della Valtaro si susseguirono tra il tardo Medioevo e per tutta l'età moderna i domini di diverse casate nobiliari, tra i quali ricordiamo i Landi, i Malaspina, i Visconti, i Farnese, l'impero francese con Napoleone, l'impero austro-ungarico e i Borboni.
Dopo la sconfitta di Napoleone, Parma, Piacenza, Guastalla e quindi anche le località della Valle del Taro passarono sotto il governo di Maria Luigia.
Nel 1859 avvenne l'annessione dell'Emilia al Piemonte e da quel momento la storia di Borgotaro entra a far parte della storia nazionale.
Dopo l'8 settembre del '43 sui monti della Valtaro si organizzò un movimento di resistenza che vide impegnati partigiani, tedeschi e repubblichini di Salò in azioni di attacco e rastrellamento che insanguinarono l'intera vallata. La comunità di Borgotaro si distinse nella resistenza all'invasore a tal punto da essere poi insignita della “Medaglia al Valor Militare”.
Storia della Valtaro Storia della Valtaro Storia della Valtaro
home | valtaro | i dintorni | sport | arte e cultura | storia | ricette | eventi | foto | filmati | sfondi | commenti | strutture | offerte
copyright by Net.Com srl Salita nazario Sauro, 5 Borgo Val di Taro (Pr) - Tel 0525 921000 - Partita Iva 02122010347
La terra della Valtaro fu nel passato .....
http://www.valtaro.it
